Si chiamano Baccano, Il Chiostro di Venere e Rosso di Clausura, i tre i vini con i quali Gianna Nannini,
ha deciso di intraprendere questa nuova emozionante avventura della sua vita.
Si tratta di tre rossi a lgt Toscana.
Se il "top" della gamma è IL CHIOSTRO DI VENERE (Cabernet Sauvignon 60% e Sangiovese 40%), un prodotto di buon corpo, morbido e piacevole, con un finale dolce e saporito, il "coccolo" di Gianna e' invece BACCANO (Sangiovese 75% Merlot e Syrah 25%), un vino brioso che emana gioia. Di un bel colore rosso rubino con sfumature granato, dai profumi intensi di frutta a bacca rossa, il BACCANO si presenta con un buon corpo con un finale lungo e persistente.
Il ROSSO DI CLAUSURA, infine, è soprattutto a base di Sangiovese con la presenza di appena il 10% di Merlot. Tutti questi vini (in commercio le annate 2000 e 2001) sono maturati in barrique e hanno subito un periodo di affinamento in legno. La produzione complessiva attuale supera di poco più le 20 mila bottiglie.
L'azienda agricola, che e' di proprieta' dei fratelli di Gianna comprende 7 ettari di vigneto vicino alla Certosa di Belriguardo, alle porte di Siena, con impianti di Sangiovese, Cabernet Sauvignon e Merlot. Gianna acquista parte del vino da loro, ma la produzione gestita dalla GNGMUSICA , è indipendente e si avvale dell'aiuto di un grande enolog: Renzo Cotarella.
Il vino, dunque, non va inteso come un cimento periferico, ma come un ulteriore centro focale di un'attivita' espressiva e culturale ad ampio raggio: il modo per trasferire in una materia viva e tutta da scoprire la passione e l'attenzione che rivela questa nuova vocazione:

dal rock al vino il passo può essere brevissimo.